caldo sempre più cocente

Caldo e aria condizionata: cosa fa più male ai bambini?

Arriva l’estate, arriva il caldo!

Caldo, sempre più caldo nelle estati degli ultimi anni! Gli adulti le escogitiamo tutte per stare freschi, magari posizionandoci sotto il condizionatore d’aria messo a palla!

E se c’è un bambino? Dubbio amletico!

I bambini, anche i neonati, patiscono il caldo come gli adulti, solo che il loro “termostato” non è ancora efficiente. Il corpo  dei bebè si rinfresca molto più lentamente e questo li rende particolarmente vulnerabili ai cosiddetti colpi di calore.

Rinfrescare l’aria dove sono presenti bambini piccoli è dunque una necessità soprattutto per loro.

Si può usare, quindi, il condizionatore? Certo, ma con le dovute cautele. Vediamo quali.

Climatizzare l’ambiente domestico

In generale il condizionatore d’aria non va regolato a una temperatura fissa, per esempio di 22 gradi. Occorre sempre tenere conto della temperatura esterna e regolare, quindi, il condizionatore 3, 4 gradi in meno. Questo consentirà di godere di una piacevole sensazione di fresco senza troppi sbalzi da un ambiente all’altro. E senza correre il rischio di mettere il nostro bambino dentro al freezer!

Spesso, a dare la sensazione di caldo non è l’alta temperatura ma l’elevato livello di umidità. I condizionatori moderni sono programmati anche per eliminare soltanto l’umidità. Se il caso, quindi, de-umidificate anziché raffreddare. Soprattutto di notte, con l’accortezza di rivolgere le alette del bocchettone dell’aria verso l’alto. Mai, comunque, in direzione del bambino che dorme.

Climatizzare l’automobile

Se siamo in viaggio dobbiamo fare maggiore attenzione, poiché gli sbalzi termici tra dentro e fuori possono essere molto alti.

Anche per l’auto valgono le stesse regole che per gli ambienti domestici. La temperatura dell’auto non deve essere troppo più bassa da quella esterna: mantenersi sempre intorno ai 4, 5 gradi in meno.

Evitare assolutamente di mettere al massimo il climatizzatore per fare raffreddare velocemente l’abitacolo. E’ meglio un cambiamento graduale e progressivo.

Vi siete fermati per una sosta, magari in un’area di servizio ombreggiata o in un centro commerciale,? Avete lasciato l’auto sotto il sole ed è diventata un vero e proprio “forno”? Aspettate prima di salire: accendete l’auto, il climatizzatore, lasciate i finestrini socchiusi per spingere fuori l’aria calda, lasciate rinfrescare l’abitacolo. E poi… si riparte!

A proposito di centri commerciali e aree di servizio: portate sempre con voi un maglioncino per il bambino. E’ difficile prevedere quale temperatura troviamo in questi posti. A volte si corre il rischio di cambiare letteralmente stagione.

Leggi pure “Estate e alimentazione“.

Buone vacanze

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