Che lingua credi che parli il tuo bambino?

Quante volte abbiamo visto genitori parlare coi neonati usando una improbabile lingua fatta di suoni e parole che appaiono “stupide”? Sappiate che potrebbero apparire stupide anche al neonato stesso!

I neonati, infatti, fin dal grembo materno sono in grado di “apprendere” la lingua della mamma. E si esercitano a parlare molto tempo prima di quando non pronuncino le prime parole.

 

Una ricerca sulla lingua dei neonati

Tutto ciò è emerso da alcuni studi condotti negli anni dall’Institute for Learning & Brain Sciences della University of Washington.

I ricercatori americani hanno dimostrato che i nati da poche ore distinguono una lingua sconosciuta da quella materna.

Nelle ultime dieci settimane nel pancione, i bambini “non nati” ascoltano la mamma e alla nascita ne riconoscono il linguaggio.

Nello studio sono stati esaminati 40 bambini (Usa e Svezia) nati trenta ore prima, sottoponendoli all’ascolto di due lingue diverse. La reazione è stata “misurata” tramite il ciuccio collegato a un computer. E’ stato così rilevato che all’ascolto della lingua sconosciuta i neonati succhiavano più a lungo.

Sempre nello stesso istituto, un’altra ricerca ha sottoposto 60 bambini tra i 7 e i 12 mesi di vita a una “magnetoencefalografia”, un esame non invasivo che “visualizza” l’attività del cervello.

I ricercatori hanno fatto ascoltare ai piccoli sillabe tipiche della loro lingua madre e di una straniera. Ebbene, l’ascolto di queste sillabe attivava le aree del cervello deputate al linguaggio e che coordinano e pianificano i movimenti necessari per riuscire a parlare.

Inoltre, fino a 7 mesi, i bambini riescono ad apprendere alla stessa maniera la lingua madre e una straniera, mentre dopo faticano un po’ di più con quella straniera.

Insomma, i bambini imparano a parlare già nel pancione. Aiutarli a parlare bene, sillabando bene le parole quando ci si rivolge a loro, senza storpiature, è la maniera più corretta per aiutarli a sviluppare il loro linguaggio. Anche bilingue.

 

Sai come mettere a dormire il tuo bambino?

 

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