Nervosismo nei bambini: è possibile? Noi riteniamo di no

Nervosismo infantile o carattere forte?

Alcune mamma, e papà, vedendo il proprio bambino piangere o “agitarsi” troppo e con regolarità, spesso sono portati a pensare di essere genitori di un bambino nervoso. Anche amici e parenti a volte mettono in evidenza il nervosismo del bambino aumentando la frustrazione dei genitori.

Ma un bambino può essere veramente nervoso? Noi riteniamo di no.

Quella di essere “nervosi” è più una caratteristica degli adulti, stressati dalle difficoltà della vita. Il lavoro, le preoccupazioni familiari, il traffico… sono gli elementi che fanno diventare “nervosi” gli adulti.

Un bambino non lavora, non guida, non si pone problemi esistenziali… Perché allora dovrebbe essere nervoso? Se piange o fa capricci di solito è per altri motivi, non certo per nervosismo. Magari avrà fame, o sonno ed è disturbato, oppure  avrà piccoli malesseri che lo indispongono. O più semplicemente vuole prestata un po’ d’attenzione dalla mamma. Di certo non perché stressato.

 

Ogni bambino nasce col suo carattere

Un’altra considerazione da fare è relativa al carattere di ognuno di noi. E’ vero che la vita ci forgia. Che ognuno di noi è il risultato anche dell’ambiente e delle esperienze. Ma è anche vero che una parte del carattere di ciascuno è contenuto nei geni, ce lo tramandiamo di generazione in generazione. “Ha il carattere di suo nonno”. “E’ tenera come la nonna”. Sono frasi che spesso diciamo in riferimento ai nostri figli. Quel “come” ce lo tramandiamo nei geni.

In definitiva, dunque, se il nostro bambino è esuberante e non è pacioccone come il figlio della nostra amica, non è per nervosismo. Cerchiamo, per prima cosa, di capire se gli stiamo dedicando le attenzioni che ci richiede. Oppure se sta manifestando qualche piccolo malessere: ha mal di pancia? Ha sonno?

Se tutto è a posto, invece, cominciamo ad abituarci a relazionarci con un bambino dalla forte personalità. Auguri!

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